“L’Eterno parlò ancora a Mosè dicendo: … … Quando entrerete nel paese di Canaan questo sarà il paese che vi toccherà… di cui ecco i confini” (Numeri 34:1,2 ecc.)
Israele doveva sapere fin dove doveva espropriare i popoli cananei e fin dove poteva estendersi. In quei “confini” sarebbe stato al sicuro, protetto, benedetto, preservato, arricchito, in libertà e avrebbe avuto beni a sazietà : in quei confini stillava il latte e il miele. Andando al di fuori di quei confini Israele lo avrebbe fatto a proprie spese. Sovente quanti compongono l’Israele spirituale del Signore pagano dei prezzi amari e salati per oltrepassare i confini che il Signore ci ha posto: nelle relazioni familiari, in quelle amicizie dove i confini della riservatezza e del pudore vengono oltrepassati, nelle relazioni comunitarie, nel pensare continuamente a ciò che non ci compete, nell’andare oltre la Parola e oltre quel ruolo e compito che abbiamo nella casa/famiglia di Dio; gli esempi potrebbero essere tanti altri.
Quali sono i tuoi confini? Stiamo attenti a non sconfinare! È nei nostri confini che il Signore ci garantisce benessere e appagamento al di là di ogni aspettativa. Oh… se Achab avesse rispettato i confini di Naboth quanti guai si sarebbe evitato.
Fratello e sorella mio/a il Signore ti benedica in questo giorno. La Sua pace sia su ciascuno di noi. Marán-atà, il Signore viene.

Chiesa Cristiana Evangelica Aprilia - Nettuno
Assemblee di Dio in Italia | Copyright © 2015
Su
Seguici su:
webdesign: Giovanni De Salvo